Chi è davvero Tartufo? Un finto santo o un abile manipolatore? Un truffatore, un influencer dei suoi tempi o semplicemente uno che sa come sfruttare le debolezze altrui? Quando finalmente entra in scena dopo due atti in cui tutti non fanno che parlare di lui, cala il silenzio. Tartufo è un personaggio sinistro e affascinante: un simbolo dell’inganno che ha attraversato i secoli per arrivare dritto ai giorni nostri, dove di “Tartufi” tra social, politica e vita di tutti i giorni siamo circondati. Il regista Michele Sinisi prende questo classico di Molière, ne riafferra le parole, le rimastica e le trasforma in uno spettacolo dal ritmo serrato, fresco e contemporaneo. Dietro le risate della commedia c’è un lato oscuro che ci riguarda da vicino: il confine sottile tra realtà e finzione, e la facilità con cui lasciamo che qualcuno ci prenda in giro.