Caricamento Spettacoli
Stagione 2026-2027

Le Fenicie

AltroPalco / Prosa
Le Fenicie / ph. 1Cinquantesimo Carlo Sgarzi
Durata: 80 minuti (senza intervallo)
Prevendita dal 10 ottobre. Per Card e abbonati dal 3 ottobre
Incontro di presentazione DIETRO LE QUINTE alle ore 20.00 nella cornice informale del Bar del Teatro
venerdì 4 Dicembre alle ore 20:45

Le Fenicie

con Balletto Civile

Ispirato all’omonima tragedia di Euripide regia e coreografia di Michela Lucenti

drammaturgia di
Michela Lucenti, Emanuela Serra, Maurizio Camilli
collaborazione musicale
Daniele Boccardi e Ambra Chiarello
costumi
Giulia Spattini
luci
Lorenzo Diofili

produzione
Balletto Civile
in coproduzione con
ERT-Emilia Romagna Teatro / Teatro Nazionale con il sostegno di Comune di Napoli / Napoli2500 / Tiere Teatro Festival-Biennale Internazionale di teatro antico / SCARTI-Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione / Progetto Habitat-Residenze artistiche nel Levante Ligure / MIC-Ministero della Cultura Italiana

Euripide con questa tragedia ci colpisce particolarmente perché coniuga le istanze di bruciante attualità politica con una prospettiva che proietta in un lontanissimo passato mitico, come in un gioco di specchi, le radici della sofferenza che sconvolge la città di Tebe. Non è possibile non sentire le assonanze con le guerre che sono alle porte dei nostri confini odierni. Guerre fratricide che affondano in radici antichissime. Tragedia corale che prende il titolo dal gruppo di donne straniere che ne costituisce il coro: sesso femminile, giovane età, provenienza straniera, conferiscono a questo coro un carattere unico in termini di “marginalità”, elemento che ci connette ancora di più con questo materiale in quanto noi tutti di fronte agli orrori che ogni giorno vediamo, non siamo che freddi osservatori marginali che assistiamo al massacro di intere generazioni. Come sempre negli spettacoli di Balletto Civile la danza si piega senza paura a essere una danza narrativa, non descrittiva, bensì in contatto con la sua origine cioè come forma di dialogo visivo con la polis. Non c’è per noi bellezza estetica se non quella piegata al senso – spiega Daniela Lucenti, direttrice artistica e regista – e ora più che mai ci sembra urgente danzare una partitura di parole, prestando i nostri corpi come testimoni ad un vero e proprio elogio alla democrazia, un ennesimo rifiuto della tirannia e una viscerale riflessione sul non senso della lotta civile.
Le Fenicie / ph. 1Cinquantesimo Carlo Sgarzi