MARIO BRUNELLO*FRANCESCO GALLIGIONI*ROBERTO LOREGGIAN - Teatro Comunale di Monfalcone
Stagione 2022-2023

Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
T - 0481 494 664
orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Istituto di musica Antonio Vivaldi Biblioteca Monfalcone

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Tel. 0481 494 369

Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

VENERDÌ 18 NOVEMBRE 2022 ORE 20.45 ǀ Progetto Bach

MARIO BRUNELLO
FRANCESCO GALLIGIONI
ROBERTO LOREGGIAN

Violoncello piccolo - Viola da gamba, violoncello - Cembalo, organo

Johann Sebastian Bach
Sonate a cembalo certato e violino solo, col basso per viola da gamba accompagnato, se piace


Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Sonata n. 1 in Si minore BWV 1014
Sonata n. 2 in La maggiore BWV 1015
Sonata n. 3 in Mi maggiore BWV 1016

***

Sonata n. 4 in Do minore BWV 1017
Sonata n. 5 in Fa minore BWV 1018
Sonata n. 6 in Sol maggiore BWV 1019

foto

foto di Massimo Branca

Nella prima metà del Settecento teorici ed esecutori di musica da camera strumentale avevano elevato la scrittura della sonata a tre (per due strumenti e basso continuo) a un ideale di tecnica compositiva in cui contrappunto lineare, armonia cantabile e una ricca vena melodica sembravano giungere a una perfetta sintesi. Era il banco di prova per qualunque compositore barocco di alto livello.
Pochissimi altri portarono questo ideale ad un tale grado di perfezione come Johann Sebastian Bach. Carl Philipp Emanuel disse infatti delle Sonate a tre del padre che «suonano tuttora benissimo, benché abbiano più di cinquant’anni, e contengono diversi Adagi che ancora oggi non potrebbero essere scritti in modo così melodioso».
Questi sei magnifici capolavori sono un caleidoscopio di timbri sonori nel quale l’ascoltatore è portato ad immergersi e lasciarsi trasportare in piena libertà, per dirla con Loreggian.
Il divertimento nel creare questo impasto innovativo - dato dall’unione tra violoncello piccolo con clavicembalo o organo, arricchito dalla presenza di violoncello o viola da gamba al basso - è espresso fin dal titolo, nella carezzevole indicazione “se piace”. Flessibilità questa, che contrasta con l’immagine stereotipata troppo spesso associata alla musica bachiana.

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