LISISTRATA - Teatro Comunale di Monfalcone
Stagione 2022-2023

Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
T - 0481 494 664
orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Istituto di musica Antonio Vivaldi Biblioteca Monfalcone

I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio Comunicazione dell'Unità Operativa Attività Teatrali ed Espositive del Comune di Monfalcone
Tel. 0481 494 369

Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

MARTEDÌ 29, MERCOLEDÌ 30 NOVEMBRE 2022 ORE 20.45

LISISTRATA

di Aristofane
adattamento e regia di Ugo Chiti

con Amanda Sandrelli
e con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti
e con Lucianna De Falco nel ruolo di Spartana
scene di Sergio Mariotti
costumi di Giuliana Colzi
luci di Marco Messeri
musiche di Vanni Cassori
Arca Azzurra

foto

foto di Alessandro Botticelli

Sostantivi quali la stupidità, l’arroganza, la vanità e la superficialità, che generano inevitabilmente la guerra, sono declinati al femminile, ma immancabilmente attribuiti al maschile.
Lisistrata imperversa da quasi 2.500 anni sulla scena e scuote la testa sconsolata di fronte a tutto questo. Lo fa attraverso un meccanismo teatrale modernissimo, una specie di farsa dove molto si ride, ma che in maniera paradossale, e insieme umanissima, ci fa scoprire senza falso pudore i meccanismi perversi dell’irragionevolezza umana.
Lisistrata addita senza ipocrisia i vizi, le perversioni, il malcostume, la corruzione e le debolezze che ci portano da millenni a ritenere la violenza l’unico mezzo per risolvere i conflitti. Lo fa mettendo bene in chiaro che questo meccanismo opera sempre e a qualsiasi livello, avendo come unica conseguenza la sottomissione di colui che è il più debole in termini di forza fisica e di risorse materiali, non certo di intelligenza, cultura e sensibilità.
Arca Azzurra mette in scena Lisistrata grazie alla riscrittura del testo da parte di Ugo Chiti, che reinterpreta la classicità con occhio contemporaneo e insieme rispettoso dell’originale, trovando in Amanda Sandrelli una protagonista perfetta per la commedia di Aristofane.

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