Alla vigilia dai duecento anni dalla morte di Ludwig van Beethoven, Bevilacqua propone un programma pianistico che attraversa l’intero arco della sua evoluzione creativa, rivelando il lungo e complesso cammino compositivo e spirituale di un artista che ha mutato per sempre la storia della musica occidentale. Il maestro assoluto della forma-sonata e dell’arte della variazione è qui raccontato attraverso tre tappe emblematiche. Le 24 Variazioni sul tema di Righini Venni Amore, scritte dal giovane Beethoven prima dell’arrivo a Vienna, mostrano già una sorprendente libertà inventiva e la volontà di superare i modelli virtuosistici del suo tempo. La Sonata op. 31 n. 1, appartenente al cosiddetto “periodo intermedio”, testimonia la svolta verso un linguaggio più personale, ironico e drammatico, in cui le regole classiche vengono piegate a una nuova logica espressiva. Infine, le Variazioni Diabelli op. 120, autentico testamento musicale accanto agli ultimi Quartetti, rappresentano la summa della sua arte: un viaggio intellettuale e spirituale in cui il semplice tema di un valzer si trasfigura in un universo di forme, stili e visioni.