TRADIMENTI - Teatro Comunale di Monfalcone
Stagione 2022-2023

Corso del Popolo, 20
34074 - Monfalcone

Informazioni:
T - 0481 494 369

Biglietteria:
T - 0481 494 664
orario:
da lunedi a sabato
ore 17-19


ert Viva Ticket Istituto di musica Antonio Vivaldi Biblioteca Monfalcone

I contenuti di questo sito sono a cura dell'Ufficio Comunicazione dell'Unità Operativa Attività Teatrali ed Espositive del Comune di Monfalcone
Tel. 0481 494 369

Realizzazione grafica e programmazione a cura di Incipit

MARTEDÌ 17, MERCOLEDÌ 18 GENNAIO 2023 ORE 20.45
anche in FuturaMente

TRADIMENTI

di Harold Pinter
traduzione di Alessandra Serra
regia di Michele Sinisi
aiuto regia di Nicolò Valandro
con Stefano Braschi, Stefania Medri, Michele Sinisi
scene di Federico Biancalani
consulenza artistica di Francesco Maria Asselta
direzione tecnica di Rossano Siracusano
Elsinor Centro di Produzione Teatrale
con il contributo di Next - Laboratorio delle Idee

foto

foto di Luca Del Pia

Tradimenti viene generalmente considerata una delle più celebri opere di Harold Pinter. La storia è quella di una relazione extraconiugale ripercorsa però a ritroso, dalla sua fine fino ai suoi esordi.
Tutto inizia due anni dopo la fine del rapporto e termina prima che esso abbia inizio. Un triangolo a tutti gli effetti, dalla trama apparentemente semplice e lineare. Se non fosse che il susseguirsi dei fatti lascia lentamente spazio alla complessità d’animo dei tre personaggi, accomunati da un segreto a volte difficile da portare.
Ed è forse proprio questo segreto l’elemento chiave della pièce: le parole non dette, i pensieri taciuti e le azioni nascoste riempiono le vite dei personaggi, invadono i loro spazi e si insinuano in tutte le loro relazioni. Ma, come spesso avviene con le opere dei grandi maestri, non è solo di loro che Pinter ci parla, sono infatti anche la nostra quotidianità e il nostro segreto ad essere messi in gioco.
Non c’è strazio maggiore per il cuore che il ripensare a ciò che avremmo voluto dire e abbiamo taciuto, a quel tradimento nato proprio dal nostro silenzio. È questo, forse, il modo con cui noi esseri umani cresciamo e diventiamo grandi.

p2223 07b